Principio 2: Se non hai un piano, agisci tenendo gli occhi aperti. Un segnale salterà fuori.
A venti minuti dal coprifuoco, bardati come esploratori in un invernale incubo Siberiano io e Corot tradiamo il tepore del salotto, e con i cagnetti ci avventuriamo per la Strada.
Corot oggi ha portato una delle due bestiole fino ad un’apicale Chiesa.
Le chiedo se abbia mai visto dei cestini, lungo la Strada, e lei mi dice che nel tornare dalla sua avventura ha sceso l’intera collina cercandone uno cui far dono d’un ricordino di sua pelosità, senza però vederne alcuno.
Questi piccoli inidizi rivelano come sempre più convincente il sospetto che la Strada non sia vista come ambito comune, ma come atto di fuggiasca transizione.
Le chiedo questo mentre siamo nell’ampio spiazzo (ho sempre detestato la parola ‘spiazzale’, suona così sgarbata!) sotto casa. La forma dell’assenza mi fa sorgere un dubbio, che il saggio Vindef mi fuga prontamente. Sì, prima un palazzo aveva radici in questo parcheggio, e corpo nel suo cielo.
Proverò a trovare altre informazioni su questa non-più-casa. Che semi ha disperso? Che fantasmi abitavano i suoi rami?
Nel chiedere a Vindef informazioni sul vuoto guardo il macilento marciapiede che timidamente rimugina al bordo del nulla.
Si potrebbe espandere, si potrebbe ricoprire di verde, le panchine scolorite potrebbero essere aggiustate; i muri scrostati e marci potrebbero rifiorire ricoperti da murales dai colori vibranti, piccoli inviti quotidiani all’arte, alla bellezza. Si potrebbe trasformare un’opera di land art operante pragmaticamente una discussione sullo squallore urbano, in uno spazio di serenità e, in un futuro non troppo lontano, interazione.
Perché non farlo? C’è abbastanza spazio per le macchine, e per gli umani. Magari un giorno avremo abbastanza biciclette da reclamare l’intero rettangolo. Fino ad allora, la simbiosi sembra una strada più allettante, ed elegante, del farsi da parte e capitolare.
Da fare:
• Capire quale sia il processo per richiedere l’installazione di un cestino per i rifiuti (il cestino dev’essere standard o può essere artistico?);
• Trafugare storie dal passato sulla non-casa;
• Trovare il modo di avviare una conversazione sul dare nuova vita ad un marciapedi fatiscente;
• Capire se, e come, sia possibile aggiungere nidi per api solitarie agli spazi cittadini (ad esempio: https://oxfordplanbee.web.ox.ac.uk/home )