
Battito d’ali è suono
Fiato se si conosce il vento
Falena in abbandono
Sacche d’albore smetti
Migrando polline all’ombre
Orna ogni dono pigmento
Di cui ‘nventasti miraggio
Sul limitare dei tuoi spazi
Se ora trama t’appare assente
Non divinar cecità
Nell’invito di tela vuota