
Telaio di cascata
Parete in eufonia distante
Che dà potenza al flusso
Vinti salici, iridescenti,
Adulan polvere nell’ebbro letto
Il tuo riso effonde in venature
Di foglie d’albero del mondo
Sognante, su ordito di gramigna
Dita cingono potamiche mandrie.
L’urbano stigma d’attesa
Lacrime in sulfuree rune