Occhi liquidi, occhi di ghiaccio
Che ghiaccio non è ignavia, astensione
Ma saldo nuovo passaggio
Tra gli oli in macchie,
Frontiera al mormorare riarso,
Che t’apparivano abissi, ombre,
Tenebre vuote per ostello
Senza fiamme di intrigo, furia o coltello
Questa primavera perduta ha sospeso
La teoria dei fiori; ora, priva di peso.
Nuovo dolore non mostrerà petali, denti;
Dalla rivoluzione avanzano, prudenti
Idee, sul tuo amare ogn’altra essenza:
Quella che muove te, non ha differenza