Il Programma di Stasera è Gentilmente Offerto da Sun7!

Elogio della pubblica inutilità e delle folly towers.

Città, cittadini e personificazioni e raggruppamenti vari di collettività di piu o meno ampia estensione, è giunto il momento di acquistare per il vostro ancor incompiutamente ameno luogo un Tramontìdore!

Per troppo tempo abbiamo lasciato che i centri abitati fossero gestiti da mungitori da settima e ottava bolgia, distribuiti più in generale nei cerchio ottavo e nono del torrione conico che s’espande come radice modesta e deferente che non osa muoversi tra geomorfismi sintetici. Le strutture e i servizi, vi son predicate come magnanime elargizioni e ridotte al necessario, all’utile, al produttivamente vantaggioso, bricioline scivolate via non viste tra i liquami di pettegolanti, petulanti, palati.

Un ospedale per rattopparvi e spedirvi di nuovo nella macchina, una libreria, se vi è concesso, strade per portarvi al lavoro più rapidamente. L’intera Terra è dei fuochi per l’inutile, il non pratico, l’ispirazionale, per l’inappropriato e l’improprio. Il generale e l’avvocato che si beano nel rivedere nelle pennellate chermisine il sangue versato e quello deterso che hanno permesso l’acquisto dei rispettivi attici a piani che vanno oltre quelli del numero di dita medio per individuo umano, non godono di alcuna particolare predilezione divina che gli conceda il diritto di rubarvi l’orizzonte e i drammi che vi avvengono, a lasciarvi con il criptico zenith e le sue storie da pensionato sbiadito o con la speranza di finire a dover lavorare più ore del dovuto a riparare tubi o cavi a casa di un riccone e poter rubare con un’occhiata di sbieco qualche raggio prezioso.

Ripetete con noi: “Per favore, politico-genitore, per Natale regalami un Tramontìdore!”

Rivelato in un sogno nell’anno della grande peste al fondatore dell’azienda che ora è Sun7, il Tramontìdore (T maiuscola, in quanto trattasi di oggetto di rivelazione) è una piattaforma marmorea, completamente pubblica, costruita con l’unico scopo di permettere alla comunità di godere del tramonto migliore che il perimetro urbano abbia da offrire. Lo standard richiede una piattaforma osservativa in cima ad un torrione, e due scalinate che s’inerpicano verso la piattaforma, il tutto da costruirsi in stile barocco.Le scale sono necessarie per introdurre un elemento di attesa e partecipazione al quotidiano martirio del sole. Qualora questo elemento introduca una barriera architettonica per voi o per i vostri cari, la Sun7 sarà felice di inviarvi un sollevatore di pesi riciclato da una vita di insofferenza e insoddisfazione per trasportare l’interessato in giro. Inoltre, la Sun7 fornisce, da qualche anno, addizionali servizi di miglioramento artificiale del tramonto (dispersione di aerosol per il controllo del colore; installazione di robot geoingegneristici per la gestione e la modulazione della drammaticità e della presenza dell’osservabile).

Cosa aspettate? Contattate adesso Sun7 e ordinate un Tramontìdore – riceverete cinque artisti in omaggio!

Nel sogno, in una densa foschia gelatinosa e traballante dei colori tipici del cielo prenotturno si muovevano delle feste, sciamando per marciapiedi a strapiombo su una vallata. Una donna, intenta a far migrare la stessa palette, con ricci biondi scivolanti verso un vestito di corallo, si volta verso le scale e sale sul primo gradino. La sommità della piattaforma era angolata in maniera tale da celarsi. Un cagnolino chiamava da una macchina.

– La visione, dal retro dell’Opuscolo

Ti dicono di sognare, ma sognare è fatto anche di vedere orsetti di peluche al posto dei piedi o di hamburger telescopici volante che vi schiaffeggiano quando aprite una porta. Quello che in realtà esigono da te è un business plan, una visione strutturata del vivere lo stereotipo che con l’aiuto delle circostanze ti è stato scelto. (…) Il tuo esistere è stato ridotto ad un imperativo dovere. L’inesistente non consuma, non produce, resta solo un minuto ‘blip’ in evanescenza sul sacro radar circuito economico con gli obblighi e i riti legati al disporre d’un rifiuto umido con fattezze umanoidi. E le monete sotto la lingua o le palpebre dei defunti, rimosse dalla circolazione – quale atroce barbarie!

– Dal manifesto dell’anarchico che fece saltare in aria un Tramontìdore mai costruito il giorno prima della sua inaugurazione
(Picture by RCDF.)

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